Combi Therapy: unire cerotto e NRT a rilascio rapido per il successo
Nel percorso di disassuefazione dal fumo, farcela da soli non è obbligatorio. Quando le difficoltà sembrano insormontabili, le terapie sostitutive della nicotina possono offrire un valido aiuto, e combinate tra loro, alcune possono aumentare le probabilità di successo.
La Combi Therapy – così si chiama questa soluzione – ha già mostrato una buona efficacia in molti soggetti, rappresentando un percorso valido nella lotta al tabagismo.
Scopri cos’è la terapia combinata con nicotina, come funziona e quali sono i farmaci supportati!
Cos'è la Combi Therapy nella terapia sostitutiva della nicotina
Solo in Italia, sono moltissimi i fumatori che affrontano il tentativo di dire addio alle sigarette, ma in pochi lo fanno con i giusti strumenti, scontrandosi spesso con difficoltà che ostacolano il percorso. In molti casi la sola forza di volontà non è sufficiente per superare l’astinenza e i momenti di sconforto, ma la buona notizia è che sul mercato sono disponibili molti prodotti che possono fornire un supporto efficace nella lotta alla dipendenza: i farmaci sostitutivi della nicotina (NRT).
Disponibili in Italia sotto forma di cerotti transdermici, gomme da masticare, spray orali e pastiglie, questi farmaci rilasciano nicotina in quantità controllate (e senza le sostanze tossiche tipicamente presenti nelle sigarette), per sostituire quella assunta tramite il fumo di sigaretta e attenuare i sintomi dell’astinenza durante il percorso anti fumo.
Ogni fumatore vive però una situazione diversa e non sempre l’assunzione di un unico farmaco NRT è sufficiente per rendere il tentativo di smettere un successo a lungo termine. Per questo esiste la Combi Therapy, ossia la possibilità di combinare tra loro una formulazione a rilascio lento e una a rilascio rapido, per far fronte a vari sintomi dell’astinenza.
Perché combinare un rilascio lento e uno rapido funziona meglio
Di fronte a un’ampia gamma di NRT a disposizione, non è facile capire quale sia il supporto migliore per la propria esperienza, né quali farmaci funzionino meglio in una terapia combinata con nicotina. Le possibilità sono svariate (non solo di associare più NRT, ma anche di affiancare questi metodi con farmaci in pillole come la vareniclina), ma in linea di massima il metodo più raccomandato è di combinare un farmaco a rilascio lento e uno a rilascio rapido, per una maggiore efficacia della terapia sostitutiva della nicotina.
Questo avviene per far fronte ad aspetti diversi e complementari della dipendenza, che si manifestano sia tramite un desiderio costante di nicotina, soprattutto nei primi periodi di cessazione, sia con degli impulsi improvvisi, i cosiddetti craving.
Il prodotto a rilascio lento (in genere rappresentato dai cerotto alla nicotina) fornisce all’organismo un apporto regolare della sostanza, in modo da ridurre il desiderio costante di nicotina, mentre un supporto a rilascio rapido, come possono essere per esempio le gomme da masticare e le pastiglie, favoriscono un aumento più veloce dei livelli di nicotina nel sangue, facendo fronte al bisogno improvviso di fumare.
Questo tipo di Combi Therapy è solitamente efficace e sicuro, a patto di seguire le quantità consigliate e le modalità di assunzione riportare nei fogli illustrativi o indicate dal medico. Un consulto con un professionista è utile in caso di una storia clinica particolare, o per un’assunzione durante la gravidanza, in modo da discutere insieme le possibili controindicazioni.
Cerotto: la base costante
Nella Combi Therapy composta da un farmaco a rilascio lento e uno a rilascio rapido, il cerotto alla nicotina è la base del percorso terapeutico. Esso consiste in una patch adesiva da applicare sul corpo, capace di fornire una dose controllata e graduale di nicotina attraverso la pelle, senza l’esposizione alle sostanze tossiche provocate dalla combustione della sigaretta.
Il rilascio della sostanza avviene in modo lento e costante, per tutto l’arco della giornata, in modo da offrire al fumatore un metodo per affrontare il cosiddetto craving tonico. Questo desiderio persistente di fumare, dovuto all’abbassamento dei livelli di nicotina nell’organismo e all’adattamento del cervello, provoca una sensazione generale di mancanza, accompagnata da sintomi fisici come irrequietezza, irritabilità, insonnia, aumento dell’appetito, difficoltà di concentrazione e talvolta mal di testa.
Con dosaggi diversi a seconda delle proprie abitudini di fumo, il cerotto alla nicotina viene applicato una sola volta al giorno sulla pelle, favorendo il rilascio di nicotina per l’intero arco della giornata. La patch deve poi essere sostituita regolarmente ogni giorno (a seconda delle indicazioni sul foglietto illustrativo) con un cerotto nuovo, proseguendo la terapia per qualche mese e abbassando gradualmente il dosaggio.
Non sempre però il cerotto da solo è in grado di aiutare il fumatore a dire addio alle sigarette, poiché il rilascio lento è utile prevalentemente per una forma prolungata di astinenza. Per tutti quei momenti in cui arriva l’impulso improvviso a fumare – talvolta istigato dalla dipendenza gestuale, ossia dalla smania di accendere la sigaretta e portarla alle labbra – c’è bisogno di una modalità di rilascio più rapida rispetto al cerotto.
Gomme e pastiglie alla nicotina: i metodi di supporto per gestire il craving
Mentre i cerotti transdermici si distinguono per il loro rilascio lento e la capacità di agire sui craving tonici, le gomme da masticare e le pastiglie alla nicotina offrono una modalità di rilascio rapido e permettono di affrontare il craving fasico, ossia il desiderio improvviso, legato non solo a una dipendenza chimica, ma anche alla componente comportamentale del fumo.
Si tratta di quella serie di automatismi legati alle abitudini, che spesso innescano la voglia di fumare in corrispondenza di un’azione routinaria, come la pausa caffè, la fine di un pasto o il tragitto in macchina. Se in passato queste situazioni ti portavano a fumare, anche in seguito potrebbero continuare a stimolare la tua voglia di accendere la sigaretta, manifestandosi con episodi improvvisi e spesso difficili da accantonare, sebbene in genere durino solo pochi minuti.
Con le gomme da masticare, il rilascio di nicotina avviene progressivamente per 20-30 minuti dall’inizio della masticazione. La sostanza viene assorbita dalle mucose della bocca ed entra in circolo in tempi più rapidi rispetto al cerotto, mentre l’azione di portare la gomma alla bocca offre un supporto nella gestione della componente orale della dipendenza.
Le pastiglie hanno un funzionamento molto simile: una volta messe in bocca, vanno lasciate sciogliere senza masticare, e spostate da un lato all’altro della bocca in modo da favorire un rapido assorbimento da parte delle mucose orali, che in genere avviene nell’arco di 15-30 minuti, a seconda del prodotto.
Le evidenze: cosa dicono le linee guida
Le evidenze scientifiche sulla Combi Therapy a base di cerotto e gomme insieme sono generalmente positive. Nello specifico, le linee guida dell’OMS sulla cessazione del tabacco evidenziano che unire questi due metodi aumenta la possibilità di successo nel percorso di cessazione del fumo, rispetto all’uso di un solo NRT.
A confermare questa affermazione sono le revisioni di Cochrane, effettuate su 68 studi inerenti varie terapie sostitutive, che hanno coinvolto oltre 43.327 partecipanti. Secondo Cochrane, abbinare una terapia a rilascio lento con una a rilascio rapido aumenta la probabilità di smettere dal dal 17% al 37% in più rispetto all’uso di un unico farmaco. Alcuni degli studi messi a confronto evidenziano inoltre l’elevato livello di sicurezza di questo tipo di dual NRT, in quanto non sono emerse differenze significative rispetto alla monoterapia.
Schema pratico per le prime settimane
Se il confronto con un medico o un farmacista specializzato ha evidenziato che la Combi Therapy è la soluzione potenzialmente più adatta al tuo caso, è importante seguire con attenzione i consigli di assunzione. In genere le tempistiche di utilizzo vanno dalle 8 alle 12 settimane, anche se è possibile prolungare la terapia con il parere di un professionista.
Utilizza il cerotto alla nicotina come terapia base a rilascio lento, scegliendo tra la versione con tempi di utilizzo da 24 o da 16 ore. Il consulto medico o farmacologico ti forniranno i dettagli sulla durata di ogni fase, a seconda del livello di dipendenza da nicotina. Se questo è elevato, è utile iniziare la terapia con un dosaggio più alto. Anche se le modalità possono cambiare da un prodotto all’altro, alcuni schemi terapeutici consigliano di proseguire per 6 settimane, per poi passare a un dosaggio intermedio per 2 settimane, e a uno basso per altre 2.
Se invece il livello di dipendenza è medio-basso, puoi iniziare con il dosaggio intermedio e proseguire per 6 settimane, passando poi per le ultime 2 settimane a un dosaggio basso. In questo modo il rilascio graduale e prolungato di nicotina dovrebbe tradursi in una riduzione progressiva del bisogno di fumare.
Nel corso della terapia a rilascio lento, puoi utilizzare le gomme da masticare o le pastiglie ogni volta che senti il bisogno di fumare. Il dosaggio (in genere 2 o 4 mg per le gomme e 1 o 2 mg per le pastiglie) va valutato assieme a un professionista, o consultando il foglietto illustrativo, senza superare la dose massima consigliata.
Mastica la gomma lentamente per circa 30 minuti, effettuando delle pause regolari per favorire il rilascio e l’assorbimento della nicotina. Dopo le prime settimane di utilizzo è bene diminuire gradualmente il numero di gomme da masticare, fino alla sospensione (spesso attorno alle 12 settimane). È comunque possibile prolungare l‘utilizzo, valutandolo con un professionista.
Le pastiglie vanno invece lasciate sciogliere lentamente in bocca senza masticarle, spostandole di tanto in tanto da un lato all’altro della bocca per permettere alle mucose orali di assorbire la nicotina (nell’arco di circa 15-30 minuti). Anche in questo caso le tempistiche di assunzione possono cambiare in base al prodotto. Si utilizza una sola pastiglia alla volta, ogni volta che si avverte il desiderio di fumare. Dopo qualche settimana (in genere attorno alla sesta), il numero di pastiglie va progressivamente diminuito, fino alla sospensione, che in molti casi avviene entro 10-12 settimane. Se necessario, è possibile prolungare la terapia su indicazione del medico.
Perché farsi seguire dalla Farmacia Antifumo
Se stai cercando di smettere di fumare, ma ti spaventa l’idea di una ricaduta, un percorso terapeutico mirato può fare la differenza, soprattutto se ti affidi a dei professionisti specializzati. Presso le Farmacie Antifumo distribuite sul territorio italiano, puoi contare sul parere di farmacisti esperti, che ascolteranno le tue esigenze, valuteranno la tua storia e le abitudini di fumo e ti consiglieranno i farmaci o la migliore terapia NRT combinata per far fronte ai primi periodi di astinenza, con dosaggi mirati e consigli pratici.
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