APPROFONDIMENTI

Cerotti alla nicotina: guida all’uso corretto

Le crisi di astinenza possono rappresentare un ostacolo scoraggiante se stai cercando di smettere di fumare, ma non determinano il fallimento del percorso. Sono semplicemente il modo che il tuo corpo utilizza per comunicare un bisogno di gratificazione, normalmente ottenuto tramite la nicotina. È proprio in questi momenti che puoi trovare un aiuto concreto ed efficace nei farmaci per smettere di fumare, come i cerotti alla nicotina.

Ma come funziona il cerotto alla nicotina, come si usa e cosa bisogna fare per evitare le controindicazioni? In questa guida di Ultima Sigaretta trovi tutto quello che devi sapere! 

Cos'è il cerotto alla nicotina e come agisce

Il cerotto alla nicotina rientra tra le terapie sostitutive della nicotina (NRT), ossia dei medicinali capaci di attenuare i sintomi dell’astinenza rilasciando la nicotina in dosi controllate. I formati in commercio sono svariati, disponibili solitamente senza il bisogno di ricetta medica, tra cui gomme da masticare, pastiglie, spray e cerotti. 

Il funzionamento dei cerotti alla nicotina è molto semplice: applicate sulla pelle, queste patch adesive rilasciano la sostanza per via transdermica, non solo in dosi inferiori rispetto al fumo di sigaretta, ma con una velocità di assunzione ridotta, per tutto l’arco della giornata. In questo modo, il farmaco ti aiuta a vincere la dipendenza in modo graduale, senza svilupparne una nuova. 

I cerotti non sono adatti a chi soffre di picchi improvvisi di astinenza (i cosiddetti cravings), proprio perché si tratta di un NRT a rilascio lento, ma rappresentano una terapia molto efficace per coloro che percepiscono un bisogno costante di nicotina nel corso della giornata. 

Se dunque eri abituato a fumare svariate sigarette, questo metodo potrebbe fare al caso tuo e aiutarti nel tuo percorso antifumo!

I dosaggi disponibili e come scegliere quello giusto

Poiché le abitudini di fumo e le esperienze sono diverse, in commercio si possono trovare tipologie di cerotto che differiscono per il dosaggio di nicotina rilasciato durante l’utilizzo, che di solito dura 24 o 16 ore

Alcuni consigli sul dosaggio iniziale vengono riportati sul foglietto illustrativo del farmaco e ti aiutano a orientarti nel percorso. Spesso i bugiardini fanno riferimento al numero di sigarette fumate (più o meno di 10-20), ma la quantità di nicotina può variare anche in base alla valutazione del livello di dipendenza: più è alta, maggiore è la quantità di nicotina da cui iniziare, per poi ridurre gradualmente il dosaggio nel corso delle settimane.

Trattandosi comunque di un vero e proprio medicinale, se hai dubbi nel dosaggio dei cerotti antifumo e nella procedura specifica di utilizzo, la cosa migliore è confrontarsi con i professionisti del settore, come il tuo medico curante o il farmacista di un centro antifumo. Questi esperti potranno ascoltare le tue esigenze, valutare le tue abitudini e la tua storia clinica, per stabilire un percorso ad hoc

Come applicare correttamente il cerotto (zone del corpo, rotazione)

L’applicazione del cerotto sulla pelle è molto facile, adatta anche a chi ha poca dimestichezza con i farmaci o non apprezza metodi di assunzione orali.

Se vuoi sapere dove applicare il cerotto e come cambiarlo giornalmente, ti basta seguire queste indicazioni:

  • Scegli una zona del corpo priva di peli, pulita, asciutta e liscia. Evita le zone caratterizzate da pieghe come ascelle o articolazioni. Evita le zone arrossate o ferite. 
  • Una volta aperta la confezione e rimossa la linguetta protettiva, applica subito il cerotto sulla pelle, premendo con forza per circa 10 secondi. Controlla che il cerotto aderisca perfettamente, senza pieghe o sollevamenti lungo i bordi. 
  • Dopo aver toccato il cerotto, evita il contatto tra mani, occhi e mucose, procedendo il prima possibile al lavaggio delle mani esclusivamente con acqua. L’uso del sapone potrebbe favorire l’assorbimento della nicotina rimasta sulle mani. 
  • A seconda del tipo di cerotto acquistato, ogni patch dovrà essere applicata nuovamente dopo 16 o 24 ore. Nel primo caso puoi rimuoverlo e gettarlo la sera, prima di andare a dormire, mentre il cerotto del secondo tipo prevede anche un utilizzo notturno, con la sostituzione al mattino. Il cerotto da buttare va piegato su se stesso, inserito nella vecchia bustina o in quella del nuovo cerotto e gettato nella spazzatura, in un luogo non raggiungibile da bambini o animali
  • Per entrambi i tipi, al mattino seguente va effettuata la sostituzione del vecchio cerotto o l’applicazione di quello nuovo. 
  • A ogni applicazione è importante scegliere una zona del corpo diversa, lasciando “riposare” l’area già utilizzata per almeno 7 giorni, prima di riutilizzarla. 
  • Se il cerotto dovesse staccarsi durante il giorno o avere problemi di adesione, sostituiscilo con un cerotto nuovo, scegliendo una zona del corpo diversa. 
  • Non usare più cerotti contemporaneamente. Non solo risulta inefficace a livello terapeutico, ma può anche comportare un sovradosaggio dannoso per l’organismo.

 

Il vantaggio di questo metodo sta proprio nel rilascio autonomo della nicotina attraverso la pelle. In questo modo non avrai bisogno di portare sempre con te gomme da masticare, compresse e spray, con il rischio di dimenticartene e di non riuscire a gestire i sintomi dell’astinenza fuori casa. 

Per quanto tempo va usato il cerotto: il protocollo standard

Il protocollo standard di utilizzo dei cerotti alla nicotina prevede un dosaggio basato sulle vecchie abitudini di fumo, per poi affrontare diverse fasi di utilizzo, in genere con una riduzione graduale del dosaggio. 

La durata del trattamento con i cerotti e le quantità di nicotina sono solitamente riportate sul foglio illustrativo, ma un consulto con un farmacista antifumo specializzato ti permette di affrontare il percorso con molte informazioni in più e indicazioni personalizzate in base alle tue esigenze specifiche. 

In base a quanto riportato sui fogli illustrativi dei principali cerotti, la terapia standard si suddivide in questo modo:

  • Livello alto di dipendenza: 
    • Fase iniziale: inizia con il dosaggio alto. La gran parte dei foglietti illustrativi consigliano di proseguire per un periodo di circa 6 settimane
    • Fase intermedia: passa al dosaggio intermedio e prosegui con l’assunzione per altre 2 settimane circa. 
    • Fase finale: abbassa ulteriormente la quantità di nicotina, utilizzando i dosaggi inferiori per altre 2 settimane

 

  • Livello basso o moderato di dipendenza: 
    • Fase iniziale: parti dal dosaggio intermedio, proseguendo anche in questo caso per circa 6 settimane
    • Fase finale: per le successive 2 settimane abbassa il dosaggio al livello minimo.

 

La progressiva riduzione della quantità di nicotina in genere porta a un abbassamento naturale del bisogno, fino alla cessazione totale dell’utilizzo dei cerotti. Ogni prodotto potrebbe indicare fasi di diversa durata, ma in linea di massima il percorso dura in tutto 12 settimane circa, con la possibilità di prolungare la durata di utilizzo previo consulto medico. 

Errori comuni da evitare

Di fronte a un prodotto nuovo o a una terapia poco conosciuta, non è insolito commettere degli errori dovuti all’inesperienza o alla mancata comprensione delle istruzioni. 

Con i medicinali è tuttavia molto importante prestare attenzione ai metodi di applicazione e ai dosaggi, in modo da non compromettere il percorso terapeutico. 

Gli errori più comuni sono:

  • Scegliere un dosaggio sbagliato: la scelta del dosaggio dei cerotti antifumo è fondamentale per fare in modo che questi prodotti agiscano in modo efficace sui sintomi dell’astinenza. Un dosaggio troppo basso potrebbe non essere sufficiente per gestire i cravings giornalieri, aumentando il rischio di ricadute, mentre una quantità troppo alta di nicotina rispetto alle esigenze del corpo potrebbe portare a situazioni di sovradosaggio, con sintomi come mal di testa, pallore, sudore freddo, aumento della salivazione, dolori addominali, problemi gastrointestinali, tremori, spossatezza e senso di confusione. 

 

  • Continuare a fumare durante l’assunzione del cerotto: per poter iniziare la terapia è fondamentale aver abbandonato il fumo, per mantenere un’unica fonte di nicotina. Sovrapporre due fonti diverse potrebbe portare anch’essa a un sovradosaggio, con i sintomi sopra illustrati. 

 

  • Non prestare attenzione a controindicazioni ed effetti collaterali: in quanto vero e proprio prodotto medicinale, i cerotti alla nicotina non sono adatti a tutti e talvolta possono causare effetti indesiderati. Prima di utilizzare il farmaco è raccomandato consultare con attenzione il libretto di istruzioni e possibilmente anche il proprio medico curante o un farmacista preparato, per valutare eventuali controindicazioni in caso di patologie specifiche. 

 

  • Procedere con una terapia altalenante e non concluderla: non è insolito che un terapia venga iniziata e spesso sospesa o abbandonata, non appena i sintomi dell’astinenza si attenuano. Nel caso dei cerotti alla nicotina è bene procedere con costanza, per favorire il proseguimento del percorso e concluderlo con successo con l’abbandono definitivo della nicotina.

 

  • Ignorare la “rotazione”: le regole di utilizzo del cerotto alla nicotina affermano la necessità di cambiare ogni giorno il luogo di applicazione. Non seguire questa indicazione può dare effetti collaterali, soprattutto irritazioni e irregolarità nell’assorbimento della nicotina, a causa dell’aumento della soglia di tolleranza al farmaco.

 

  • Iniziare con aspettative irrealistiche: i cerotti alla nicotina hanno dimostrato nel tempo di essere molto efficaci nella disassuefazione dal fumo, ma il loro utilizzo deve essere accompagnato da impegno, forza di volontà e alcune piccole strategie per la dipendenza da nicotina per tenerla a bada, sia quella chimica che quella legata alla gestualità. Iniziare la terapia con aspettative irrealistiche, rischia di scoraggiare o causare frustrazione, compromettendo il percorso.

Cosa fare in caso di reazioni cutanee

I cerotti alla nicotina possono avere degli effetti indesiderati. Le reazioni cutanee, che si manifestano solitamente nella zona di applicazione, figurano tra i più comuni. Se ti capita di notare arrossamenti e irritazioni lievi, procedi subito a sostituire il cerotto e ad applicarlo su un’altra zona di pelle. La cute irritata può essere lavata con sapone neutro e trattata con crema lenitiva delicata. 

In caso di prurito, evita di grattare la pelle e se la reazione cutanea dovesse persistere, consulta il medico curante o il farmacista di un centro antifumo, per escludere alcune condizioni dermatologiche (tra cui allergie), e valutare se è necessario cambiare prodotto o trovare terapie alternative. 

Consultare il foglio illustrativo del cerotto è molto importante per avere un riferimento di tutti gli effetti indesiderati, con un’indicazione pratica su come agire. 

Cerotti + altri sostituti della nicotina: Combi Therapy in farmacia

La scienza e le ricerche relative ai percorsi terapeutici hanno evidenziato una notevole efficacia dei cerotti alla nicotina. Esistono però casi in cui il solo utilizzo di questo farmaco non è sufficiente a tenere sotto controllo alcuni sintomi intensi dell’astinenza, come i cravings improvvisi, o a gestire la dipendenza gestuale. 

In questi casi può essere utile rivolgersi a un farmacista specializzato per valutare la possibilità di procedere con una Combi therapy, ossia un percorso antifumo che unisca l’azione del cerotto a quella di altri sostituti della nicotina supportati, come pastiglie o gomme da masticare. Questi prodotti garantiscono infatti un assorbimento più rapido rispetto al cerotto e soddisfano al tempo stesso anche il bisogno gestuale tramite l’avvicinamento alla bocca.

Trova le farmacie
antifumo

Per approfondire la questione della terapia combinata e conoscere i vari percorsi terapeutici possibili, esiste in Italia una fitta rete di Farmacie Antifumo, dove potrai esprimere i tuoi dubbi e richiedere consigli mirati. 

Trova la farmacia più vicina a te sull’apposita mappa di Ultima Sigaretta o richiedi una consulenza personalizzata online!  

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