Dopo tante ricerche, dubbi e incoraggiamenti, è finalmente arrivato il momento di mettere in atto il proposito di smettere di fumare. Adottare il giusto mindset in questa fase è il primo passo, ma non è l’unico fattore rilevante per la buona riuscita dell’impresa. Esistono numerose risorse a disposizione che possono aiutarti in questo percorso, come consigli, farmaci e il supporto di professionisti esperti, come quelli che operano nelle Farmacie Antifumo disponibili sul territorio italiano.
Vuoi sapere come smettere di fumare? In questa guida, Ultima Sigaretta ti spiega quali sono le tecniche e gli strumenti giusti per farlo (e riuscirci)!
Che il fumo sia dannoso per la salute è una verità ormai assodata e ampiamente nota, ma spesso si sottovaluta quanto sia profondo l’impatto delle sigarette sul benessere fisico e psicologico dei fumatori e di chi sta loro intorno.
La maggiore consapevolezza dei rischi ha portato a un abbassamento della percentuale di fumatori rispetto a 17 anni fa, ma i dati sul tabagismo condivisi dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità) sottolineano numeri ancora preoccupanti.
In Italia l’abitudine al fumo coinvolge infatti 1 persona su 4, pari al 24% della popolazione, con una diffusione maggiore tra gli uomini e tra gli individui di bassa estrazione sociale, o in condizioni di difficoltà economica.
In media si consumano circa 12 sigarette al giorno, con un aumento dell’uso del tabacco trinciato (più economico e considerato erroneamente meno dannoso), nonché delle sigarette elettroniche, spesso usate come supporto nel tentativo di smettere di fumare, ma ancora in fase di studio per quanto riguarda i rischi per la salute.
(Fonte dati: https://www.epicentro.iss.it/passi/dati/fumo)
I dati non devono però scoraggiare: anche di fronte a una dipendenza tanto diffusa smettere di fumare per sempre è possibile, e porta con sé dei benefici enormi.
Uno dei falsi miti più diffusi sullo stop al fumo riguarda la convinzione che servano anni per notare i primi benefici per la salute. La realtà è diversa: i vantaggi sono evidenti fin dalle prime ore con un miglioramento dell’ossigenazione del sangue, un aumento dei livelli di energia e un recupero graduale di fattori come gusto e olfatto. Dopo qualche mese si riduce il rischio di sviluppare determinate patologie cardiovascolari, mentre dopo anni si riduce anche l’insorgere di tumori. Dati positivi che possono farti decidere di smettere di fumare proprio oggi!
La prima cosa che devi sapere è che ogni fumatore vive un’esperienza diversa e che i metodi per dire addio al fumo variano la propria efficacia da persona a persona.
Esistono però alcune semplici regole per smettere di fumare, delle indicazioni non esaustive, ma che possono rappresentare un buon punto di partenza per affrontare questo percorso nel modo migliore.
In genere, prima si inizia meglio è. Esistono tuttavia momenti migliori di altri per decidere di smettere di fumare, per ridurre il più possibile il rischio di ricadute e gli effetti dell’astinenza.
Il fattore più rilevante per la scelta è lo stress: in un momento di tensione lavorativa o personale le energie sono limitate, così come la positività e la motivazione. Questo stato d’ansia invoglia corpo e mente a cercare una gratificazione immediata tramite il fumo, motivo per cui il rischio di ricadute è più alto.
L’ideale è dunque rimandare il tuo piano per smettere di fumare a un momento in cui questo stato negativo si attenua un po’, evitando però di procrastinare troppo. Smettere di fumare ha infatti un impatto positivo sul benessere emotivo, riducendo ansia, nervosismo e depressione.
Inizia inoltre il percorso nei giorni in cui non devi entrare in contatto con altri fumatori o ambienti tipicamente associati al fumo.
Seguire le più comuni regole per smettere di fumare è il modo migliore per costruire il giusto atteggiamento mentale, ma risultano ancora più efficaci se integrate con delle misure di supporto, come sostituti della nicotina, farmaci e terapie.
Trattandosi di una vera e propria disassuefazione, i primi giorni senza sigaretta possono essere i più duri, ma sono anche determinanti per superare la dipendenza e recuperare il benessere.
Tra le 24 e le 72 ore si registra il picco di astinenza, causato dalla mancata assunzione di nicotina. Tra i sintomi più diffusi si nota una maggiore sensazione di ansia e irrequietezza, nonché sbalzi d’umore, che a loro volta aumentano la voglia di ricorrere al fumo per rilassarsi.
Tutto questo non è dovuto solo alla dipendenza chimica, ma anche alle abitudini e ai gesti che accompagnano il fumo e che creano una routine rassicurante. In questa fase delicata la terapia sostitutiva, i farmaci e il supporto dei centri antifumo sono importanti per ridurre il rischio di ricadute.
Dopo i primi 4 giorni, in genere, i sintomi dell’astinenza si affievoliscono, man mano che il corpo si disintossica dalla nicotina. Si riduce il senso di stanchezza e di nervosismo, ma il rischio di ricadute è comunque presente. In bisogno di ottenere una gratificazione potrebbe portarti a cercare conforto nel cibo, motivo per cui spesso chi smette di fumare tende ad assumere peso. Cerca di mantenere un’alimentazione sana ed equilibrata, affiancandola a una regolare attività sportiva, utile anche a livello mentale.
Sapere di non essere soli nella decisione di smettere di fumare per sempre è fondamentale per superare i momenti più difficili di questo percorso. Il supporto può venire dalle persone care, ma anche da professionisti, come terapeuti specializzati in dipendenze o farmacisti accreditati.
Questa possibilità è consigliata per chiunque, ma soprattutto per coloro che incontrano enormi difficoltà nel mantenimento di questa scelta. La terapia, per esempio, è raccomandata quando il fumo rappresenta un meccanismo per la gestione delle emozioni o per attenuare stati di forte ansia o stress. In questo caso affrontare il nucleo del problema è il modo migliore per favorire la disassuefazione.
Puoi inoltre affidarti a farmacisti e centri specializzati se hai l’abitudine di fumare molte sigarette al giorno, se hai provato più volte a smettere senza riuscirci o se i sintomi dell’astinenza sono tanto forti da impedirti di proseguire.
Le farmacie aderenti al progetto dispongono di personale
formato per offrirti consulenza personalizzata.
Cerca la più vicina a te e inizia il percorso.
Rispondi alle domande del test e valuta il tuo grado di dipendenza dal fumo.
Come noto il fumo è una dipendenza che mette a grave rischio la salute.
Se il grado di dipendenza è lieve il problema c’è e non va comunque sottovalutato,
ma in alcuni casi è possibile rimediare con l’impegno personale a smettere.
Se il grado di dipendenza è maggiore potrebbe servire un supporto.